pupi a palermo


__Il puparo__

Il Pupo (termine che derive dal latino “pupus”, bimbetto) trovò nell’isola terreno fertile grazie a delle celebri dinastie di Pupari.
Il Puparo è l’artista-artigiano vero fulcro dell’Opra dei Pupi. Alle sue dipendenze lavorano almeno due aiutanti-apprendisti e spesso opera con la collaborazione del fabbro-ferraio (per la realizzazione delle armature dei pupi), del pittore (per la realizzazione dell’indispensabile cartellone suddiviso in riquadri ed avente lo scopo di rappresentare gli avvenimenti principali dello spettacolo; il lavoro del pittore, inoltre, è indispensabile per decorare il teatro) e dello scrittore di dispense (dal suo lavoro il puparo trarrà i suoi copioni).

Molto spesso i componenti della famiglia aiutano il Puparo nello svolgimento del suo “mestiere“, come avveniva spessissimo a Palermo negli anni passati. Il termine “mestiere” appena usato sta ad indicare l’insieme degli elementi (almeno un centinaio di pupi, attrezzature varie ed almeno una ottantina di teste di ricambio che, insieme ad alcuni accessori come le armi e capi di abbigliamento, arricchiscono notevolmente il teatro stesso) che vanno a costituire il teatro.
Ogni Puparo ha i suoi trucchi e tecniche sceniche ed il proprio repertorio spesso personalizzato del quale è molto geloso e che rivela ai suoi aiutanti, anche se appartenenti alla sua famiglia, il più tardi possibile, ma lavora sempre nel rispetto della ormai secolare tradizione.
Durante gli spettacoli il Puparo usa spesso un linguaggio letterario particolare arricchito da alcune frasi dialettali ed i suoi spettacoli sono arricchiti dalla musica originariamente data dai musicanti e successivamente da un organetto.
Esser un bravo Puparo non significa solo esser un bravo artigiano, ma anche esser un bravo attore visto che egli ha il compito di animare i Pupi e di dar loro la voce. Non a caso, da alcune famiglie celebri sono nati degli indimenticabili attori siciliani come Giovanni Grasso e Angelo Musco.
La particolarità di uno spettacolo dei Pupi è che spesso la recitazione dei maestri pupari è a soggetto, sempre nel rispetto della “sceneggiatura” collegata alla tradizione, e che la rappresentazione può anche durare alcune ore.

fonte: http://sicilyweb.com/pupi/

foto: mimmo cuticchio, puparo palermitano (http://www.teatro-palladium.it/it/palladium/programma/visita-guidata-all%E2%80%99opera-dei-pupi.html)


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